salve amici

ho trovato proprio qualche minuto fa un blog che mi fa ride e pare che questo scrive più schifezze di noi (ma solo perchè noi lo diciamo) (mò non vi penzate che ci sta un blog meglio di noi, vi fate pensieri sbagliati).

e mi è piaciuta questa locandina:

che questo libro, no, racconta la storia della mamma di Povia che era brava a fare i bucchini a tutti, grandi e piccini (no di età). che poi da questo libro ci hanno fatto un film che nessuno ha visto. tranne Povia, e Luca. che era gay ma ora lo dà in culo a lei (cit).

ho segnalato il blog, ora posso pure andare via a farmi i cazzi miei e dirvi che torneremo a scrivere sul blog, quando il nostro lavoro al biutisenter “LA FELLA” ce lo permetterà.

ciao e statevi bene.

Liljaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaccirt.

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erede del mio culone

Insomma io volevo scrivere qualcosa sul fatto che Bush ha lasciato la Casa Bianca a causa di un attacco di diarrea fulminante, vediamo qui infatti riprodotta la scena:


ma in realtà ho ritenuto più interessante (di un culo che va a fare la spesa) questo video,in cui vi presentiamo il nostro (e anche vostro eh) nuovo dio, delle citààà e dell’immensità.guardandolo capirete che la vostra vita non è altro che un marciapiedi pieno di cacche di cani e cicche azzeccate a terra.
a proposito, come sta vostra mamma?
intanto vi dò notizie su di noi che sembriamo scomparse, ma in realtà abbiamo aperto un salone di bellezza a bassano del grappa(e ogni volta che dico “grappa” liljaa fa una capriola)
inzomm stu strunz

skanna_delgrappa

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ma Cossiga chi? il vecchio rincoglionito di mmmerda? + foto spiritose della vostra amica Mary Star Gelmy

Dopo le interessanti dichiarazioni (qui) il relitto umano rugoso che si fa chiamare Francesco Cossiga (o come lo chiamava sua mamma Erroreumano) ieri ha scritto una letterina (eccola quaqua) alla polizia piena di consigli utili. no, non sto parlando di come trovare una badante polacca che cambi il pannolone senza irritare il popò, e che sia nipote o figlia di uno dell’esercito nazista, in modo che mentre è intenta alle cure igieniche del vecchiardo possa intonare canzoncine allegre (cioè marcette naziste) imparate durante l’infanzia e intrattenere una piacevole conversazione sui bei tempi andati mentre imbocca il matusa (yo) col semolino.

(Cossiga in una foto da giovane)

no niente di tutto questo, i consigli sono altri, tipo:

“Un’efficace politica dell’ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti”

giusto, come si fa a fare incazzare la gente contro i manifestanti? Leggi il seguito di questo post »

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Le cose tristi nel mondo.

e siccome sto conducendo uno studio scientifico sulle cose più tristi, vi esporrò i primi risultati di questa ricerca. alla quale non mi sto dedicando anima e corpo.

è triste quando la gente al supermercato si ferma vicino ai banchetti di quelli che ti fanno le ricerche genealogiche (o era geologiche? boh) e ti dicono sempre che sei parente a un vassallo o a un conte della corte di Federico Barbarossa o Federico II o re Artù. e loro ci credono e si appendono il cartoncino del titolo nobiliare e del finto stemma vicino alla porta e così quando uno entra dice “ah, tu sei parente a un vassallo o a un conte della corte di Federico Barbarossa o Federico II o re Artù” e pensa in realtà: “che tristezz”.

è triste quando Leggi il seguito di questo post »

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Io voglio sempre a MAMMT!!!!!!!!!

anche se aggiorniamo poco, ci siamo sempre, e pensiamo a voi e a vostra mamma, i suoi capelli, i tacchi a spilli che si metteva ogni sera. vorremmo tanto averla qui con noooooooooi. ma un poeta ha già descritto quest’amore. lui, Gianfranco Marziano:

vi penziamo.

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è la mia droga

devo tornare a casa per vederlo, tremolante e sudaticcia* per la rota. sto male senza. e purtroppo anche voi ne diventerete schiavi dopo averlo visto. ma solo se vi piacciono i Radiohead e le cose fighe, come questo geniale remix di Nude.

lilja_in_rainbows

* che schifo. anzi, schifio.

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i Tokio Hotel ingombrano il mio bagno

Credo. non ne sono sicura. non so nemmeno COSA sono i Tokio Hotel. (è che fuori piove e io sto in mansarda. ma voi non capireste). sono molluschi? scarpe vecchie? televisori scaduti? centrali elettriche? pellicine delle dita di Paolo Del Debbio? o era Maurizyo Costanzo? o forse lui, l’onnipresente, l’irreprensibile sex symbol (embolico) dei sogni non-erotici di Skanna, Giancarlo Magalli?

mi sto sbagliando, credo siano quel gruppo di ragazzini adolescent-effemminati che Leggi il seguito di questo post »

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