cultura dei ggiovani di an

cultura di destra? prima non tenevo niente che fare, e mi sono chiesta: maaaaaaa la cultura di destra? così perchè in tv non danno più Stanlio & Ollio e volevo ridere un po’ sui guai degli altri. che ve li ricordate no? Stanlio & Ollio che cadono da sopra le scale col piano poi si mangiano le polpette fatte coi lacci delle scarpe. troppo belli. dicevo insomma, ho cercato su google: “cultura di destra” e mi sono uscite ste cose: “perchè non c’è una cultura di destra? quali sono i motivi perchè non c’è una cultura di destra?” e allora io ho pensato: grazzzie al cazzo, io questo voglio sapere!!!! insomma…posso mai lasciare i ggiovani di an così, senza una cultura? eh no porcozio, non posso! cioè li vedete? tutti con quei maglioncini color pastello senza cultura, tristi che qualche piecoro di loro si mette a dire che Nanni Moretti fa il cinema di regime. loro che non sanno cinema cosa vuol dire, figurati regime! avranno mai visto Ecce bombo o Bianca? magari confondono ritornerai canticchiata ne “la messa è finita” con un inno sovietico…. allora li aiuto sti ggiovani, mica si leggono solo i due nuovi capolavori della letteratura contemporanea Il signore degli anelli e tre metri sopra il cielo? nooooo. ecco, nella cultura di destra ci metto: il Bagaglino (satira ganza, viggiuro, poi le zizze!che ride), Sgarbi (si che lui no, è vero fa le televendite ma è un critico d’arte no? no? vabbè ke fa, in fondo è una persona seria), Giogggio Mastrota (eh, pure lui fa le televendite, e magari per davvero è critico d’arte, non si sa mai), Bevilacqua (cioè quello che scrive non so che, ma va bene), Masini ( cantautore memorabile: bellaa strooonzaaaaa, vafancullllll, che versi, che musica, che strunz) , Ferrara (è chiatto e ha un giornale), ah siii i registi Vanzina e Neri Parenti (ragassssi non c’è nulla di meglio se volete ridere poi ci sono i culi e altre zizze, e la trama è che il milanese è ricco il romano è burino e si litigano sfottono le racchie e poi….culi e zizze!!! che risate…), Oriana FallacE, poi mettiamoci Maria De Filippi (fa numero), e insomma poi tutto il resto deriva da questi nomi, ma che dico, NOMONI!!!!

insomma maledetti hippie comunisti rossi e sinistri, tutti hanno una dignità culturale. non si direbbe, ma anche i ggiovani di an.
………..mentre piangi e lavi i piatti e la vita dice noooooooooooooooo……….

liljaa_t’innammmmmorerai

p.s. se avete altri nomi fateli, è un gesto di solidarietà. faccio veramente. o no?

26 Risposte so far »

  1. 1

    Sime.it said,

    hai dimenticato bruno vespa, clemente j. mimun, emilio fede, e quell’altro scemo di studio aperto. OH MA non li vedi i telegiornali?!!!!

  2. 2

    Sime.it said,

    dimenticavo Rossella del tg5. Mi scuso con l’interessato

  3. 3

    paoloechiaro said,

    no. ho paura dei telegiornali. la notte nn dormo poi. se mi sogno giorgino? brrrrrrrrrrrr
    liljaa

  4. 4

    jenaridens said,

    Mi sembra di non aver letto i reality show…
    Grande liljaa, continua così.

  5. 5

    Aleyakke said,

    uno per tutti: Maurizio Costanzo che cazzo tutto sa lui, ma proprio tutto, prova a dirgli di no!

    va beh ci metto anche DenArrow

    e Anna Falchi (così!)

    e Santoro (sì!) che ci fa sempre vedere quelli che c’hanno i soldi, ma tanti, e mi girano come se non lo sapevo già.

    Aleyà

  6. 6

    Avrei voluto leggere questo post, ma non ho tempo.
    Stasera al cinema ci sono andato da solo.
    Ho visto Tornatore e, dopo “il Camorrista”, secondo me, si è risuperato.

    Un bacio elettromeccanico.
    Taz

  7. 7

    D. said,

    Ti direi qualche nome realmente di destra, ma ho paura di “illuminarti” troppo…o di farti del male se ti rivelo che almeno 5 dei nomi che hai citato nella “cultura di destra” sono da anni di militanza opposta (anche iscritti a partituncoli vari di sinistra)😉

  8. 8

    Sime.it said,

    Scusa ma se ho fatto attenzioni alle tue tesi in radio, per altro equilibratissime e neutrali, le orecchie grandi sarebbero sexy…ergo Giorgino non ti dovrebbe far capire niente più quando emerge dallo sfondo blu del tg1!

  9. 9

    no quella mi pare ke ero io ke dicevo ke le rekkie grosse sò secccsi.
    o no?non mi rikordo più.

    liljaa m fai murì

  10. 10

    paoloechiaro said,

    @ D.: scusa….ma chi devi ILLUMINARE????? non so se fa più ridere considerare di sinistra uno dei coglioni che ho elencato, o la parola “militanti” riferiti a questi imbecilli… sai che vuol dire “militanti”? no. poi questi che cazzo di cultura rappresenterebbero? è ironia, no? come ha detto ieri un mio amico la vera cultura è anarchica, non ha padroni. e per cultura intendo nomi come CHAPLIN, CARVER, CARAVAGGIO, MC EWAN, PAZIENZA. BAH. ILLUMINARMI. BAH. FARMI DEL MALE. PERCHè UNO STRONZO VOTA DEGLI STRONZI DI SINISTRA.a me. ma va va.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Satira
    liljaa.

  11. 11

    Sime.it said,

    a proposito dei miitanti

    http://www.corrierediaversaegiugliano.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2031&Itemid=45

    Questo signore si definisce militante.

    IO, mio malgrado ho fatto solo il militare. Ma non milito.

  12. 12

    paoloechiaro said,

    questa è una militanza fanatica e pericolosa. almeno per come la penso io.
    sime di dove sei???
    liljaa

  13. 13

    paoloechiaro said,

    nessuno ha detto nulla su stanlio e ollio….buuu
    liljaa

  14. 14

    Aleyakke said,

    stanlio e ollio ovvero quello che avrei voluto essere (entrambi) per i difetti o pregi (soprattutto) che li hanno elevati al rango di “eterni miti”

    va beh, da ragazzino ce li davano come terapia e se eri cattivo non te li davano: ero una merda di stronzo di cattiveria

    A.

  15. 15

    carlomelina said,

    la tua presunzione è superata solo dalla tua baldanzosa inesperienza.

  16. 16

    paoloechiaro said,

    la tua mediocrità è superata solo dalla tuo vocabolario insulso e vetusto. ma chi ti sa??????
    liljaa
    ye! come mi diverto a prendere per il culo la gente che si prende sul serio su internet. yeeeeeeeeeeeeeeaaaaahhhhh. scusate torno alla vita reale.

  17. 17

    carlomelina said,

    caro paoloec.
    il mio linguaggio non è vetusto, cercavo solo di non essere volgare.

    se questi sono i presupposti, prendimi pure in giro. saluto e vado.

  18. 18

    nimue said,

    Per parlare serve innanzitutto conoscenza.

    La cultura non ha bandiera. è forse uno dei più grandi errori classificare argomenti mettendoci un bel nome sopra… magari ignorando poi l’ontologia che c’è dietro.

    Si, esiste una cultura di destra elitaria. I suoi maggiori esponenti sono defunti, passati alla storia e studiati oggi con metodi comparativi. Un punto d’avvio dei giovani, a prescindere della loro fazione ( altrimenti si scende in grettezze mentali), dovrebbe toccare tutt’altri argomenti.

    Bioetica, economia politica, desocializzazione, diritto, storia della cultura: questo è la partenza.
    I politici italiani ahimé, dalla destra alla sinistra sono individui che non pensano a proporre una cultura, bensì a creare ignoranza. L’ignoranza è il modo migliore che una forma di governo può adottare per tenere a bada un popolo. La cosa agghiacciante è pensare con orrore che ci sono riusciti: i giovani non si scambiano idee dopo aver letto Carlyle… scommetto che sono davvero pochi coloro che lo conosco… i giovani (e ne faccio parte di questa gioventù italiana devastata dall’ignoranza più accecante) pensano a farsi la guerra, quando invece dovrebbero andare tutti incazzati INSIEME a dare un bel calcio in culo a questi pezzenti che ci governano… loro e le loro mignotte.

    C’è più che qualcosa di marcio qui in Italia, e mi rendo conto che in pochi hanno la capacità di accorgersene… in poco hanno l’umiltà di imparare.

  19. 19

    Sime.it said,

    Conoscete la Feltrinelli? Vi piace fare scorte di libri lì. Quando ero a Firenze ci passavo ore là dentro.

    A livello commerciale è un business imperialista, non credete?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Giangiacomo_Feltrinelli

  20. 20

    paoloechiaro said,

    @ carlo e nimue: che du palle.
    mascherate la VOSTRA NON conoscenza dietro paroloni e nomi come Carlyle. a quelli come voi non mi sento di dare risposte serie, perchè voi non ne date.ma ve ne darò una lo stesso, così, tanto per dimostrarvi quanto valete sul piano dialettico. la destra ha dei sui “punti di riferimento” ma sono pochi, e labili. anche perchè la destra cerca di accaparrarsi nomi che appartengono al patrimonio comune, mentre rifiutano personaggi eccellenti solo perchè nella vita hanno avuto idee politiche non da “conservatori”. fate tanto blabla, ma non dite nulla di concreto, allora due nomi li faccio io: Celine e Pound, così solo per esempio. ma quanti ggiovani di destra hanno letto almeno questi 2 autori? partendo dal presupposto che della sinistra istituzionale me ne passa per le ovaie, come può l’arte e la cultura che deve essere aperta, libera di pregiudizi intromissioni e rimaneggiamenti, di patetismo, ovvietà e altro, partire invece da ritrestezze mentali, xenofobia, intolleranze sessuali e religiose? non dovrebbero esserci allora Kusturika che racconta di rom nei suoi film, P.P.Pasolini, Tondelli autori meravigliosi di storie oltre i confini di certo perbenismo borghese, Groucho Marx e Chaplin anarchici nella vita e nel lavoro. e poi? mica posso elencare e elencare. ho anche da grattarmi le ascelle, io.
    vado a desocializzarmi, ontologicamente, eh.
    liljaa_gnegnegne

  21. 21

    paoloechiaro said,

    la feltrinelli a napoli si è comprata le piccole librerie per togliersi la concorrenza dalle palle. brave perZone insomma.
    l.

  22. 22

    stetzu said,

    la cultura non ha bandiera?? ma stoca!! non diciamo fesserie.
    la cultura è inerente alla società, e nella società esistono sempre le branchie conservatrici e progressiste, non esiste la cultura “neutra”.
    Vuoi sapere cos’è la destra e la sinistra? la destra è controllo, la sinistra è partecipazione. Ora escludiamo quesi beoni dei politici italiani e i paroloni generici, ma avete veramente compreso cosa vuol dire cultura di destra? vuol dire giustificare il sistema cosi’ com’è, ed evolversi verso un incremento dell’influenza dei centri di potere. Ottimi esempi la cultura di destra sono i centri di pensiero teocon e neocon, della liberalizzazione selvaggia (deregulation rinnovata e potenziata) e dagli organismi del wto, a cui non gliene sbatte assolutamente nulla della democrazia e del popolo, importa solo profitto e basta.
    Non è certamente grazie alle destre se esiste democrazia, uguaglia, libertà. Fosse per i conservatori di qualunque epoca, avremo ancora l’inquisizione e il re assolutista.

  23. 23

    parisarc said,

    Cultura di destra ……………… zzzzzzzzzzzzzz

    Cultura di sinistra …………….. prot prot .. scusate ho scorreggiato.

    Aiuto !!!!! Ma cosa mangiate per appasionarvi ??

  24. 24

    paoloechiaro said,

    ma che stai ricenn? ripeti l’alfabeto ia, che veramente hai scorreggiato.
    l.

  25. 25

    vurdak said,

    Destra e sinistra sono due modi differenti per dichiararsi imbecille.
    E l’autore di questa frase è uno di quei pochi che fa vera Cultura.
    Assieme ad alcuni autori “di destra” e ad alcuni “di sinistra”. Che alla fine non sono tali.


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